Il caffè da Gucci, come non te lo aspetti.

Un post condiviso da Mary Valeriano (@maryvaleri) in data:
Da brava caffeinomane, in questa strana epoca di "ambasciatori del caffè", quelli come me, e forse anche come te,  finiscono in locali costosi, dove te lo vendono con tecniche e racconti poetici sulla provenienza. 
Ti sei mai trovato pensare "Se non mi è piaciuto il problema sarò io"?
A Firenze brulicano i locali gastrofighetti-hipster, dove conquisti spazio in mezzo alla folla, per na tazzulella 'e caffè che costa più del doppio. Giochino che spesso non vale la candela. 
Ah! Ma ci sono anche giorni felici nella mia vita da caffeinomane amici!
Uno di questi fu quando un amico mi invitò per una tazzina al Museo Gucci Caffè in Piazza della Signoria. 
Non c'ero mai stata li. I luoghi chic generano molte aspettative nella mia mente.
Camminando per la città, verso il nostro obbiettivo, non pensavo più nemmeno al caffè, ma alla bellezza e l'eleganza dei quel posto, che nell'immaginario collettivo, da l'idea di un luogo frequentato soltanto da spendaccioni. Forse è proprio cosi, ma tu pensi che potrebbe essere uno dei locali più pretenziosi della città, scopri che: se ti accomodi al balcone gusti un eccellente caffè, con biscottino in omaggio, bicchierino d'acqua e tavoletta di zucchero nel formato del marchio Gucci, a soli 1,50 eurini, mentre se ti accomodi al tavolo spendi 3,00 eurini.
Ah! Le deliziose zollette di zucchero (sia bianco che di canna) possono essere acquistabili in scatolette. Ottimo regalo per le amiche fashioniste.
Niente coda, caffè servito in porcellane di Richard Ginori, con calma, maestria, cordialità e se ancora non vi basta: eleganza.
La caffetteria si trova al piano terra del museo, tra la libreria e la zona social. C'è anche la esposizione di borse e Arte contemporanea, mentre al piano di sopra c'è tutto quello che volete sapere sul marchio Gucci e non avete mai domandato a nessuno.

versão em portugues:
Como todobom cafeinomane que se preze. Nessa estranha epoca de embaixadores de cafè, as pessoas como eu, e talvez você tambèm, terminam por entrar em lugares caros, onde te vendem tecnicas de preparo e historias poeticas sobre a proveniencia.
Ja se pegou questionando "Se não gostei o problema devo ser eu"?
A cidace è cheia de lugares gastrochics-hipster, onde conquistar teu espaço na muvuca, por uma xicrinha de cafè custa que mais que o dobro. Atè passa passar a vontade de descer pro play.
Ah! Mas existem dias felizes nessa minha vidinha de cafeinomane meus amigos!
Um desses dias foi quando um amigo me convidou para uma xicrinha no Museo Gucci Cafè, na Praça da Signoria. 
Nunca tinha ido ali. As coisas chiques geram muitas aspectativas na minha mente. 
Caminhavamos pela cidade verso nostro objetivo. Eu nem pensava mais no cafè, mas na beleza e elegancia do lugar.
Vamos combinar que no imaginario coletivo parece um lugar frequentado por gente que ta jogando dinheiro pelo ladrão, talvez seja assim, mas quando você acha que un poderia ser um dos locais mais pretenciosos da cidade, descobre que: se voce se acomodar ao balcão vai degustar um exelente cafè, com um biscoitinho oferecido pela casa, copinho de àgua e um tabletinho de açucar com a forma da marca Gucci, gastando 1,50 eurinhos. Se voce se acomodar à mesa 3,00 eurinhos. 
Nada de fila, cafè servido em prcelana Richard Ginori, com calma, maestria, cordialidade e como se ainda não bastasse: elegancia.
Ah! Os deliciosos tabletinhos de açucar (seja bianco che mascavo) são tambèm vendidos em caixinhas. Otimo presente pra zamiga fashionistas.
A cafetiria fica no terreo do museo, entre a livraria e a area social. Tem tambèm uma exposição de bolças e Arte contemporanea. No andar de cima tem tudo o que você sempre quiz saber sobre a marca e nunca perguntou para ninguém. 

Mary Valeriano

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