Spizzando in un matrimonio

Sono stata a molti matrimoni. Come damigella, invitata, testimone, per lavoro... Per ben per due volte ho anche fato la sposa!
Ecco! Sono stata a qualche matrimonio di troppo, ma questo è discorso per un'altro post, nonché per il mio analista.
Fatto sta che ieri ho visto il matrimonio più bello di tutti i tempi.
Location: I Diacci Rifugio fra Toscana e Romagna, immerso in una natura che ti abbraccia l'anima con la sua bellezza sconvolgente.
Sposi: Due persone sensibili, creative, esseri umani speciali.
back stage in cucina: Io, la mia fedele scudiera (che Dio la benedica) Nivia, Francesca, Barbara, Virgina e Nadia. 
A circa 2 km dal rifugio io Nivia, scatole, contenitori termici e attrezzature, siamo passati dalla mia macchina al pick-up dello sposo. Poi su per una stradina radicalmente tortuosa, fino a un luogo talmente bello che ti riempi gli occhi e l'anima di quiete. 
Era già operante lo stand della birra artigianale Valsenio, mentre le amiche della sposa preparavano addobbi di fiori campestri.
I circa 300 invitati arrivavano. Chi sulla navetta, chi a piedi. Tutti con gli scarponi da trekking, per la festa alternativa che comprendeva anche una passeggiata nel bosco. 
Tutto era molto rassicurante. Poi sono entrata in cucina e vedendo che il forno a legna non era stato riscaldato a sufficienza sono sbiancata! 
Ve lo giuro, anche io ogni tanto sbianco un pochino.  
Ho incominciato a sentire caldo. Sudavo freddo, cercando di impedire che lo spirito Bastianich s'imposessassi del mio corpicino.
Si. Sono una dei quelle cuoche che dice "Vuoi che muoio?!"  
Mi sono messa su una sdraio al sole a sorseggiare una bibita, mentre in cucina risistemavano il dopo pranzo. Bevevo e mi domandavo cosa avrebbe fatto MacGyver al posto mio. Ogni cuoco ha dentro di se un Macgyver che ci salva dai guai.
Una volta ritornata in cucina, Ho acceso il forno con tecniche d'emmergenza, che non sapevo se sarebbero servite a raggiungere i circa 330° C che mi servivano, ma MacGyver insegna che con una forcina puoi salvare il mondo, e l'impossibile non esiste. 
Nivia, che non sta mai zitta, mi guardava ammutolita. Credo stessi pregando. Il che non guasta. 
Il forno è arrivato alla giusta temperatura e oibò. Il mondo è ritornato a sembrarmi bello. 
Abbiamo sistemato l'impasto, tagliato le focacce e organizzato la mise en place. Nivea è rimasta alla postazione pizze mentre io andavo a ressuscitarmi sotto una doccia fresca.
Una volta rinata, sono salita sulla collinetta dove si svolgeva il ritto celtico della cerimonia. Sembrava di essere dentro ad un film, quanto era bello, tutto!
Eravamo in cima al mondo. Sopra di noi il cielo azzurro e simpatiche nuvolette. Tutto intorno montagne verdi e bosco. L'universo sembrava proteggere quel posto magico.
Sentendo le promesse degli sposi i miei occhi si sono inumiditi. Non quel pochino che riesci a ingoiare, ma quel tanto che ti dice del tsunami in agguato.
Sono tornata in cucina. Già che mi ero risuscitata, meglio non sciogliermi in lacrime.
La cerimonia si è spostata alla cascata dell'abbraccio, un bellissimo posto in cui lui le aveva fatto la proposta di matrimonio. Ecco perché le scarpe da trekking.  
Siamo rimasti solo noi di cucina. Tutto attorno a noi era di colpo deliziosamente silenzioso. Immerse nei preparativi, assaggiavamo e
chiacchieravamo.
Poi è arrivata la banda con tutti gli invitati al seguito e la festa è proseguita con balli e ottima musica. 
Dalla cucina usciva dell'ottimo cibo, gestito dalle meravigliose donne che abbiamo incontrato li. Io e Nivea spizzavamo e sfocacciavamo a ritmo di musica. Un lavoro di squadra cosi affiatato, che quando abbiamo finito ci dispiaceva anche.
A un certo punto mi hanno chiamata fuori per presentarmi alla gente. E
all'improvviso mi sono ritrovata sugli scalini davanti alla porta in mezzo agli applausi. 
Ogni volta che succede questo, non so mai come comportarmi. Sorrido ringrazio e ritorno in cucina il più veloce che posso.
A fine serata ero stanca, ma consapevole del privilegio di aver partecipato alla celebrazione di un vero amore fra due persone, con i suoi amici cari a, nella maniera più bella che si potesse pensare. Una moderna e indimenticabile cerimonia di amore che tutti ci ricorderemo per sempre.
Ps: Un luogo del genere, un matrimonio cosi bello e fotografato da Mario Pierluigi esperto in enduro race mtb, risulterà in un racconto fotografico certamente figo.





Mary Valeriano

4 commenti:

  1. Complimenti vivissimi a tutto lo staff in cucina!!!!

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  2. he idea splendida di questo matrimonio con le pizze!!!!! peccato non esserci..............tutto così bello e poetico, diverso dai soliti!!!!! complimenti anche a te mary sempre molto brava!!!!

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    1. Grazie :) Era veramente tutto molto bello

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