Condivisone di conoscenza e di pane


Giorni fa sono partita per Milano. Trolley rosso per i vestiti, contenitore termico per la pasta madre e tanto entusiasmo.  
Ho fatto una lezione di panificazione per la rivista La Cucina Italiana.
É un grande esame cercare di spiegare agli altri qualcosa di non facile comprensione.
Spiegando una ricetta mi diverto. L'ironia è che spiegare è un po cercare di comprendere, qualcosa che crediamo di sapere.
Spiegare è la prova empirica, che non sempre comprendiamo bene quello che stiamo cercando di spiegare, ma quando riusciamo a far comprendere agli altri, comprendiamo anche noi.
Essere utile mi piace dannatamente e spiegare il pane, trovo che sia di grande utilità, non solo per gli altri, ma anche per me, che non mi considero una insegnante, ma una sorta di levatrice del pane, che ogni uno partorirà nella propria casa.
Che poi uscire dai binari del faticoso lavoro che è fare i cuochi mi rilassa e mi diverte, questa è una cosa in più.

Sono grata ad ogni persona che mi ha fatto domande in questi anni di spiegazioni sul pane.
Da quando ho incominciato a spiegare sia in video, che in lezioni, mi sono resa conto che molta della motivazione per migliorarmi, è figlia dei commenti e delle domande che mi sono state fatte.
Rispondendo alle domande altrui, ho intrapreso un percorso affascinante, lastricato dalla bellezza dello scambio di idee. 
Nelle lezioni si crea una atmosfera in cui esercitare l'intelligenza collaborativa. Gente che non si è mai vista prima impasta assieme agli altri. Intanto che io assecondo le loro curiosità e gli ingredienti non sono per me solo farina e acqua, ma le persone stesse che incontro e con cui mi diverto.
Ridiamo, impastiamo e condividiamo conoscenza, tutto questo attraverso il pane.
Sono tornata a casa carica buone energie e più felice.
Una volta individuato quello che ci fa felice tutto il resto è noia.

Per altre foto le troviate qui. 

Mary Valeriano

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