La tradizione del pane: ognuno ha il lievito che si merita!

P1210517Domenica scorsa ho sostituito Riccardo Astolfi della comunità del cibo pasta madre in un laboratorio di panificazione e pasta madre per Slow Food Forlì.
Uscita dalla mia cucina, doccia veloce, poi in macchina direzione Forlì. Ero stanca per il preparo delle cose da portare e per il pensare alle cose da dire.
Intanto Jon Bon Jovi urlava dallo stero della macchina e io cantando assieme a lui, col risultato che mi sono persa per le vie forlivesi. Ho dovuto zittire Bon Jovi e farmi teleguidare telefonicamente.
Arrivando al parco urbano di Forlì col baule della macchina carico di ceste, scatola termica, 3 kg di pasta madre, 59 palline di pasta madre essiccata, altre cosucce e tanto entusiasmo. Mi hanno aiutato a trasportare il tutto Elisa Giovanetti e altri due giovani forzuti. P1210506
Ero felice per quello che stavo facendo e un tantino dispiaciuta perché mi sembrava di non star dicendo tutto quello che volevo dire. Imparo molto con le mie proprie ricerche e questa volta il tempo a disposizione non mi aveva permesso di ricercare null’altro che la volontà di comunicare qualcosa di utile e qualche scenografia da riempire gli occhi dei partecipanti.
Ho dato consigli. Mostrato ai presenti come fare un lievito madre liquido con starter di miele… Dato la ricetta del pane cafone e ricetta di pandolce al cioccolato… Parlato di lieviti e storia del pane… Distribuito assaggi di prodotti con pasta madre (veramente si sono serviti da soli, mentre io riprendevo il fiato) Cercando di non farmi sommergere dall’ansia ho finito distribuendo tutta la pasta madre che avevo portato ai partecipanti. Con l’aiuto dei ragazzi di Slow Food tutto è andato per il meglio.
Sui sacchettini con pasta madre essiccata che ho preparato per i partecipanti ho stampato la ricetta per rinfrescarlo e una frase di Don Herder Camara “Meglio del pane è la sua condivisione il dividerlo con gli altri”
Certo che è molto diverso rispetto a quando parlo con la telecamera nel mio ristorante e poi mi concentro sull’edizione (tagliare nei punti giusti può anche farti sembrare più intelligente)
P1210508P1210514
Riassunto dell’opera… Mi sa che quelli di Slow Food Forlì sono davvero fighi! Ho capito che gli adulti vanno guidati più che i bambini (in Brasile facevo la maestra). Credo che molti dei partecipanti manderanno avanti la loro pasta madre panificando a casa e spero che l'evento abbia contribuito aiuti ad aumentare la rete degli spacciatori della comunità del cibo pasta madre.
Sono una noiosa che esige molta da se stessa, ma posso dire che è stata una bella esperienza con scambio di energie positive, cosa molto importante.

Mary Valeriano

6 commenti:

  1. Che bella esperienza! Davvero condividere è bellissimo (purchè sia fatto con chi sappia apprezzare!).

    RispondiElimina
  2. Io c'ero e ieri ho riattivato il tuo panetto secco, oggi ha fatto tante bolle, sono davvero contenta. Quando posso usarlo? Ho anche provato a fare una nuova pasta madre con la tua ricetta e anche lì si sono formate già le prime bolle, che soddisfazione!!!!!

    RispondiElimina
  3. Interessantissimi questi incontri,peccato non esserci state...ciao da Babà e bignè

    RispondiElimina
  4. Ciao Perline! Sei fantastica. Sempre di grande incoraggiamento. Grazie mille.
    *********************
    Ciao pat&spery Ci sono altri incontri in giro, basta seguire il sito della comunità del cibo pasta madre. Grazie.
    **********************
    Ciao Regina. Mi fa piacere che tu ci sia stata e che i tuoi lieviti stiano andando bene.
    riepilogo:
    Dopo aver idratato il lievito secco per circa mezz'ora, serve aggiungere un po' di farina per fare una consistenza tipo "pappina", coprire con pellicola e lasciarlo riposare per circa 12 ore. A tal punto dovrebbe essere pieno di bolle Allora aggiungere farina e ancora un po' d'acqua, impastare per fare diventare una massa più rigida, formare una palla e lasciare a riposo (con taglio a croce) per 4 ore e allora si che è pronto per panificare.
    Fammi sapere com'è andata e quando ti sentirai pronta puoi aderire alla rete degli "spacciatori di pasta madre" della comunità Slow Food.
    Un abbraccio e grazie per avermi scritto.

    RispondiElimina
  5. Ho fatto la mia prima pagnotta col tuo lievito madre, io lo avevo lasciato un po' liquido ma ha funzionato lo stesso. L'ho impastato e cotto con la macchina del pane, ovviamente cambiando i tempi. L'ho appena sfornato ti farò sapere come è venuto.
    In più in un altro barattolo sto preparando la pasta madre dall'inzio come ci hai insegnato tu e per ora sta facendo un sacco di bolle e ha un buon odore. Invece la tua stanotte è uscita dal barattolo (evidentemente in casa mia ha trovato terreno fertile... :-)
    Grazie mille per i tuoi preziosi consigli!

    RispondiElimina
  6. Mary che bello!!!
    Tra qualche settimana sarà un anno che in casa mia non entra più pane dalla porta...ma esce solo dal mio forno!!!! :)
    Ho seguito la tua video ricetta per realizzare la pasta madre con lo start del miele ed è ancora oggi in ottima salute! Anzi nel mio frigo adesso ce ne sono 5....tre in partenza per amici che vogliono provare a panificare in casa e molte sono già partite...non tutte ce l'hanno fatta, ma vedo che i miei amici hanno voglia di riprovarci! Adesso quando facciamo una cena non mi chiedono più di portare il vino ma di pensare a portare il pane!
    Volevo ringraziarti perchè fare il pane e la pizza mi da molta soddisfazione e non è affatto un impegno faticoso come pensavo prima di iniziare!!!
    Grazie grazie i tuoi video sono bellissimi!

    RispondiElimina

Tu cosa ne pensi?